“Curare il corpo quando lo spirito è malata è vano. Curate invece l’anima e allora anche il corpo ne godrà, poiché ferita è l'anima, non il corpo.” (Paracelso)
La mia postura. La postura è un’idea. Essa è legata essenzialmente all'idea che ciascuno ha del suo modo di porsi al cospetto del mondo. Si tratta di come uno si pensa, di come si percepisce nella sua "immagine di sé" che non è una sensazione avulsa dalla realtà ma strettamente connessa alla corporeità percepita dal soggetto, al senso di autostima che l'individuo è in grado di elaborare, e al senso di considerazione sociale che l'individuo percepisce nei suoi confronti La postura è fondamentalmente un prodotto della nostra mente, cioè il risultato di ciò che la nostra mente percepisce come reale di noi stessi e del nostro mondo.
A GENOVA SEDUTE INDIVIDUALI DI GINNASTICA MEDICA ED EDUCAZIONE POSTURALE: Cell. 3382545243
La postura degli alberi.
Gli alberi spingendo verso l'alto in cerca della luce e del calore del sole, si avvinghiano al terreno in modo equilibrato e armoniosamente sviluppano le loro fronde verso il cielo. Così dovremmo fare noi, cercando sempre di protendere il vertice del nostro capo verso l'alto per stabilizzare e radicare tutto il nostro corpo a terra, rendendolo più forte ed equilibrato.
SE AVETE NECESSITA’ DI RIEQUILIBRARE LA VOSTRA POSTURA, SE AVETE MAL DI TESTA O MAL DI SCHIENA, SE VI SENTITE SEMPRE STANCHI O ECCESSIVAMENTE STRESSATI E’ ORA DI RICORRERE ALLA GINNASTICA MEDICA: SCRIVETEMI.
LA POSTURA CORRETTA
La postura eretta strutturata correttamente parte dal radicamento dei piedi, cioè dal basso per potersi sviluppare verso l’alto. Parte dall’energia della Terra per raggiungere l’energia del Cielo.
I piedi sono disposti alla medesima distanza delle spalle, paralleli tra loro (si deve avere la sensazione di spingere in fuori i talloni). Tutto il piede aderisca al terreno in modo equilibrato; il peso del corpo si scarica al centro della pianta dei piedi (punto Yiong Oman), distribuito equamente sui due piedi.
Le ginocchia sono morbidamente distese, elastiche. L’anca è sciolta e il bacino leggermente rivolto verso dietro (retroversione lieve).
La schiena è eretta e morbida; la zona lombare tende a raddrizzarsi così come la zona cervicale. Si dice che la schiena debba allungarsi verso l’alto sorreggendo il vertice del capo, e verso il basso spingendo il bacino e gli arti inferiori verso terra.
Le spalle sono morbidamente cadenti; i gomiti ed i polsi sono abbandonati alla loro naturale tensione. I muscoli pettorali sono rilassati.
Il capo è tenuto ben eretto e allineato, con il mento rientrato e i muscoli del collo adeguatamente rilassati.
Il respiro è lento e naturale; parte dalla pancia e si espande verso l’alto. Durante l’espirazione la pancia si appiattisce, la colonna dorsale si estende e il vertice della testa sale verso l’alto.
Paolo Cabella
GINNASTICA VERTEBRALE ANTALGICA
Libreria Medico Scientifica Frasconi
Liberodiscivere Edizioni, Genova 2012
Pagg. 120 - più di 140 immagini - € 15.00
La ginnastica vertebrale antalgica è una tecnica specifica per sedare il dolore vertebrale e cercare di normalizzare il rapporto muscolo-scheletrico del rachide, impostando il lavoro di rieducazione motoria che troverà naturale continuazione nella normalizzazione posturale.
Agile manuale per la prevenzione e il trattamento delle algie vertebrali, indispensabile per gli Studenti di Scienze Motorie, utile a tutti coloro che soffrono di mal di schiena e per tutti coloro che vogliono evitare di soffrire di mal di schiena!
Reperibile anche su www.liberodiscrivere.it